
Il mio mondo è trascendente. Naviga su mari impetuosi che vanificherebbero anche l'arditismo del lupo di mare più acceso.
Il mio mondo ruota tra cristalli turchesi e soli neri, è ornato da tramonti rossi e canti di gabbiani.
Esso è inaccessibile, fluttua in aria davanti a me, ma è irraggiungibile, è inafferrabile come il fumo che sale dalla tazza di caffè rovente; e come questo, cattura gli occhi inebriandoli di calore, magari quando fuori piove e i tuoni fanno un gran rumore.
Il mio mondo, non è di quelli confusionari e moderni,
non è il mondo della televisione,
non è il mondo delle macchine e delle grida isteriche,
non è il mondo delle giornate di lavoro e dei trasbordi dai mezzi,
non è il mondo delle uscite con gli amici e della vita regalata e già stabilita.
Il mio mondo ride e fugge, profuma di verdi prati......sussura cose dolci alle orecchie, rifulge dell'antico splendore dei tempi antichi.........sembra quasi una lanterna che ondeggia nel bosco, sorretta chissà da chi, intento ad andare chissà dove.
Nel mio mondo ci son mille navi che saplano presso porti sicuri ogni giorno,
nel mio mondo l'acqua e la vita sembrano fonti inesauribili,
nel mio mondo la luna è sempre piena e ci si può sdraiare sull'erba e guardare le nubi che giocano col sole in un turbinio di forme e colori, e fantasticare, sognare ed immaginare, che le tenebre non son mai vicine.
Nel mio mondo non si parla, c'è silenzio; spirali di fumo che s'alzano dalle casupole, sembrano soffiare nel cielo un sospiro di un sentimento ormai dimenticato.
Perfino i ruscelli scorrono e gorgogliano in silenzio, onde evitare di turbare la serenità.
il mio mondo galoppa su verdi praterie e osserva l'orizzonte dalle scogliere imbiancate dal mare,
dritto in piedi sotto le sferzate del vento, come in attesa di partire, di spostarsi e fuggire da solo.
Il mio mondo si perde in una sera di autunno, con il sole calante e l'ombra arrembante sugli scenari, con le stelle che iniziano ad accendersi e la luna che dirige l'orchestra delle luci del cielo, illuminando un pellegrino che dall'alto di una cima osserva la vallata sottostante, sbuffando grosse spirali di fumo che aspira da una pipa.......