Le lacrime amare iniziano a piovere. Si sente, se ci fai caso, un mormorio lento e sommesso, che a migliaia di distanza monta....cresce e romba. Ma poi si spegne.
Ma non saranno stati gli astri che hanno girato male, nè l'allineamento dei pianeti, nè la provvidenza, nè il caso, perchè il caso non esiste.
Piuttosto è questa sconosciuta macchinazione, questa sconosciuta palla che ruota e che cozza contro le pareti di una cosa non ben definita.
E ci saranno notti e giorni in cui non ti riconoscerai, in cui ti sentirai affogare da solo, nel letto, senza riuscire a gridare aiuto..... Ma la macchina infernale non torna indietro a ripescarti, purtroppo va avanti, inesorabile, nemmeno una bomba la ferma, chi cade, chi resta indietro....Non risale più.
Ed è brutto sapere che non rimane nulla di quelle mattine a scuola, nè di quei pomeriggi a casa, del natale, delle uscite, dei cortei...Sembra un esame in cui conta solo ciò che si fa adesso, e si buttano tutte le esperienze passate...che poi svaniscono....non si sa dove vadano a finire...Una sedia dopo un nano-secondo non è più la sedia che era prima....E questo succede con le persone, con le situazioni...che mutano, si incrinano, e svaniscono, lasciando vuoti grandi come voragini.
Dopotutto è il destino dell'uomo, cavalcare la vita...e tamponare le ferite che provoca.
Dormi ora, l'aria tornerà a soffiare, le gambe disegneranno passi che condurranno, anche se lenti, a casa......Perchè è così no? Non si può morire senza cicatrici....E' da vigliacchi.
Informazioni personali
giovedì 29 settembre 2011
mercoledì 14 settembre 2011
Dolce
E rimanere a guardare il tramonto con la sensazione di essere reduci di una disfatta memorabile.
Il castello si è sbriciolato, e come un soldato con l'armatura strappata e senza più bandiera che guarda l'orizzonte ferito e stanco pieno di ferite, un gruppo di aquile volteggiano in aria....
Il Rossore ardente del crepuscolo avvolge tutto in un'atmosfera sognante, che blocca la vita reale e catapulta l'animo in un extra-mondo...dove c'è silenzio, si sente solo il frusciare della falce dei contadini sull'erba....e l'aria calda che inebria i sensi.
Si vede ora perfino il cielo ed il mare che si abbracciano e le montagne che li guardano e ridono, e con loro ridono le loro creature... I soldati accendono il fuoco e le famiglie cenano insieme. Se c'è un filo conduttore che lega gli uomini, che scandisce i ritmi delle vite, che li fa diventare compagni di destino, visto che originano e muoiono nello stesso modo....allora credo che si trovi proprio dove non mi trovo io.
La pioggia cade dalla terra e si riversa nel cielo, il sole la osserva....e la luna vaga in giro solitaria, scortata da un lupo mannaro ubriaco che le fa la corte.
Le onde si infrangono su scogliere a picco, la nave ondeggia ancorata la molo in procinto di salpare....pochi attimi....gli ultimi passeggeri salgono a bordo...e via....Ognuno chiuso nei suoi pensieri....in quel vortice che fluttua nel cuore.....tra la barca di legno e un mondo che esiste solo nell'immaginazione.
Il castello si è sbriciolato, e come un soldato con l'armatura strappata e senza più bandiera che guarda l'orizzonte ferito e stanco pieno di ferite, un gruppo di aquile volteggiano in aria....
Il Rossore ardente del crepuscolo avvolge tutto in un'atmosfera sognante, che blocca la vita reale e catapulta l'animo in un extra-mondo...dove c'è silenzio, si sente solo il frusciare della falce dei contadini sull'erba....e l'aria calda che inebria i sensi.
Si vede ora perfino il cielo ed il mare che si abbracciano e le montagne che li guardano e ridono, e con loro ridono le loro creature... I soldati accendono il fuoco e le famiglie cenano insieme. Se c'è un filo conduttore che lega gli uomini, che scandisce i ritmi delle vite, che li fa diventare compagni di destino, visto che originano e muoiono nello stesso modo....allora credo che si trovi proprio dove non mi trovo io.
La pioggia cade dalla terra e si riversa nel cielo, il sole la osserva....e la luna vaga in giro solitaria, scortata da un lupo mannaro ubriaco che le fa la corte.
Le onde si infrangono su scogliere a picco, la nave ondeggia ancorata la molo in procinto di salpare....pochi attimi....gli ultimi passeggeri salgono a bordo...e via....Ognuno chiuso nei suoi pensieri....in quel vortice che fluttua nel cuore.....tra la barca di legno e un mondo che esiste solo nell'immaginazione.
lunedì 12 settembre 2011
L'Anima Mia

L'anima trascende. Mi osserva come una mamma osserva il proprio figlio che viene additato ed incompreso da tutti.
L'anima mia sorride quando i lampeggianti mi inseguono e quando sto da solo, quando corro, quando mi rinchiudo nel cantuccio citato da U. Saba.
Son le persone intorno a me che mi guardano con un punto interrogativo sul volto, che non capiscono....che non possono capire, e soffrono.
E poi le corse, le risate, le incazzature, il panico, la paura, la solitudine, la gioia.....
Implodono e mi passano davanti, con l'amarezza di sapere che ogni creatura quando muore è sola, magari circondata da molte persone, ma sempre sola rimane.
E non c'è voce o affetto che risvegli dal sonno eterno....Dorme, ma alto nel cielo brilla il segno, l'incisione del suo passaggio nella vita.....
Sembra una beffa...un ritaglio di tempo in cui si decide la nostra possibilità....uno squarcio di luce, un minuto fatale in cui costruiamo la nostra essenza.....IN ASCESA....sempre in Ascesa...anche se molti non la capiranno, piangeranno o storceranno il naso.
*A miglia di distanza un lupo guarda la luna piena e piange contrito a terra.....L'usura del tempo distrugge.
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