E rimanere a guardare il tramonto con la sensazione di essere reduci di una disfatta memorabile.
Il castello si è sbriciolato, e come un soldato con l'armatura strappata e senza più bandiera che guarda l'orizzonte ferito e stanco pieno di ferite, un gruppo di aquile volteggiano in aria....
Il Rossore ardente del crepuscolo avvolge tutto in un'atmosfera sognante, che blocca la vita reale e catapulta l'animo in un extra-mondo...dove c'è silenzio, si sente solo il frusciare della falce dei contadini sull'erba....e l'aria calda che inebria i sensi.
Si vede ora perfino il cielo ed il mare che si abbracciano e le montagne che li guardano e ridono, e con loro ridono le loro creature... I soldati accendono il fuoco e le famiglie cenano insieme. Se c'è un filo conduttore che lega gli uomini, che scandisce i ritmi delle vite, che li fa diventare compagni di destino, visto che originano e muoiono nello stesso modo....allora credo che si trovi proprio dove non mi trovo io.
La pioggia cade dalla terra e si riversa nel cielo, il sole la osserva....e la luna vaga in giro solitaria, scortata da un lupo mannaro ubriaco che le fa la corte.
Le onde si infrangono su scogliere a picco, la nave ondeggia ancorata la molo in procinto di salpare....pochi attimi....gli ultimi passeggeri salgono a bordo...e via....Ognuno chiuso nei suoi pensieri....in quel vortice che fluttua nel cuore.....tra la barca di legno e un mondo che esiste solo nell'immaginazione.
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che dire?... non è la prima volta che ti leggo e commento, ma nonostante siano passati un pò di mesi che non vengo più non mi deludi affatto.
RispondiEliminaadoro il tuo modo di scrivere in generale, il tuo raccontare episodi di qualsiasi tipo attraverso le sensazioni. sei davvero bravo, e scusa se non mi sono più fatta sentire...
non smettere mai ok?? ciao :)