giovedì 29 settembre 2011

L'aria Tornerà

Le lacrime amare iniziano a piovere. Si sente, se ci fai caso, un mormorio lento e sommesso, che a migliaia di distanza monta....cresce e romba. Ma poi si spegne.
Ma non saranno stati gli astri che hanno girato male, nè l'allineamento dei pianeti, nè la provvidenza, nè il caso, perchè il caso non esiste.
Piuttosto è questa sconosciuta macchinazione, questa sconosciuta palla che ruota e che cozza contro le pareti di una cosa non ben definita.

E ci saranno notti e giorni in cui non ti riconoscerai, in cui ti sentirai affogare da solo, nel letto, senza riuscire a gridare aiuto..... Ma la macchina infernale non torna indietro a ripescarti, purtroppo va avanti, inesorabile, nemmeno una bomba la ferma, chi cade, chi resta indietro....Non risale più.

Ed è brutto sapere che non rimane nulla di quelle mattine a scuola, nè di quei pomeriggi a casa, del natale, delle uscite, dei cortei...Sembra un esame in cui conta solo ciò che si fa adesso, e si buttano tutte le esperienze passate...che poi svaniscono....non si sa dove vadano a finire...Una sedia dopo un nano-secondo non è più la sedia che era prima....E questo succede con le persone, con le situazioni...che mutano, si incrinano, e svaniscono, lasciando vuoti grandi come voragini.
Dopotutto è il destino dell'uomo, cavalcare la vita...e tamponare le ferite che provoca.

Dormi ora, l'aria tornerà a soffiare, le gambe disegneranno passi che condurranno, anche se lenti, a casa......Perchè è così no? Non si può morire senza cicatrici....E' da vigliacchi.

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