Io penso. Penso che i giorni voleranno d'ora in poi.
Penso che sono cresciuto, e questo mi fa guardare il passato con nostalgia, perchè la pellicola della vita scorre, e insieme alla mia anche quella di chi mi stai intorno.
Penso che la malinconia sia un nodo che sale all'improvviso, che sia vitale all'uomo, che sia il peso delle nostre passioni.
Penso che quelle serate grige sui mezzi mi mancheranno,
penso che tutto ciò che ho patito fino ad oggi sia stato utile,
penso che non ci sia musica più bella dell'ululato del lupo.
Penso che non ci sia donna più bella della luna.
Penso che in amore dovrò patire e cercarla all'infinito.
Penso che ciò che sto scrivendo in questo momento non verrà compreso appieno da chi lo leggerà (sempre se qualcuno lo leggerà).
Penso che la vita sia il più grande e doloroso dono che l'uomo possa concepire.
Penso che la morte sia solo un appuntamento già segnato sull'agenda, ma che per una svista non vogliamo e non possiamo vedere.
Penso che la mamma sia la donna che ci lascerà un vuoto enorme dentro quando se ne andrà.
Penso che sono fortunato di come sono,
Penso che nella vita bisogna farsi male, rifiutando ogni sorta di tranquillità.
Penso che dovrò immagazzinare ogni singolo momento, ogni singola particolarità che incontro quotidianamente.....perchè le cose che ho vissuto e che sembravano immortali ora sono tristemente lontane e opache, come un quadro che si mette in soffitta coperto da un telo, come una casa venduta che viene chiusa a chiave e dalla cui porta sentiamo i ricordi e le esperienze passatevi dentro che bussano violentemente alla porta.
Penso che l'uomo è oggetto dei capricci e delle infamità del destino.
Penso che ognuno può costruirsi il proprio futuro, a patto che non venga disarcionato a cavallo dell'esistenza.
Penso che Vasco abbia centrato in pieno ciò che dico,"Voglio una vita di quelle che non si sa mai...."
Penso che questo magone e questo bruciore al cuore che ho dentro in questi giorni sia, come sempre, destinato a scemare e a ferire il mio cuore, poichè non troverà sollievo.
Penso che lei non sarà mai mia,
Penso che ora sarebbe bello dare fuoco a tutte le macchine del mondo e ridere di fronte alla modernità.
Penso che nella seconda guerra io sarei morto fucilato sputando sui partigiani,
Penso che oltre all'amore per le donne, il mio cuore sia costantemente e per sempre tormentato dal Disperato Amore della politica sana, del fascismo, e dell'anticonformismo.
Penso che non so immaginarmi la mia fine, e che mi pare assurdo che tutto ciò che sto facendo debba in qualche modo finire.
Penso che sia assurdo non vedere più i miei cari, non riuscire più a correre, non festeggiare più il natale in famiglia.........penso che ognuno di noi avrà per sempre dei conti in sospeso, dei sogni da realizzare ma che per forza di cose non riusciremo mai più a compierli.
Penso che ora ho sempre lei in testa, lei e la sua situazione,
Penso che io non sia normale, che sia diverso dagli altri,
Penso, e mentre penso si compie tutto ciò che penso, i giorni scorrono, il tempo passa, lei è lontana.......e io penso.
Penso che io sarò
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mercoledì 7 luglio 2010
Penso che....
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"Avrei tanto desiderato che tutto ciò non fosse accaduto ai miei giorni!"
RispondiElimina"Anch'io, come d'altronde tutti coloro che vivono questi avvenimenti. Ma non tocca a noi scegliere. Tutto ciò che possiamo decidere è come disporre del tempo che ci è dato. E ormai i giorni cominciano ad apparire neri e foschi."