venerdì 16 ottobre 2009




Dove sono cavallo e cavaliere? Dov'è il corno dal suono violento? Dove sono l'elmo e lo scudiero, e la fulgida capigliatura al vento? Dov'è la mano sull'arpa, e il rosso fuoco ardente? Dov'è la primavera e la messe, ed il biondo grano crescente? Son passati come pioggia sulla montagna, come raffiche di vento in campagna; I giorni scompaiono ad ovest, dietro i colli che un mare d'ombra bagna. Chi riunirà il fumo del legno morto incandescente? Chi tornerà dal Mare e potrà mirare il tempo lungo e fuggente? (J.R.R TOLKIEN)

1 commento:

  1. SOno morti, e la loro immagine filgida si spegne nei nostri cuori, giorno, dopo giorno.
    Stiamo morendo.
    E le nuove generazioni, non sapranno neanche cosa simboleggiava per noi questa frase.

    Lord Malus.

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