sabato 11 settembre 2010

Vorrei

Vorrei afferrare il silenzio e conservarlo per i momenti di confusione.
Vorrei nuotare nel sangue che lava il mio cuore, vorrei mettere la testa sotto terra e gridare ai morti.
Vorrei incendiare la mia passione, vorrei distruggere il mio rancore, vorrei legare il mio amore.
Vorrei fotografare questo attimo, vorrei scendere alla prossima fermata.
Vorrei parlare con il mio cane, e capirlo ogni volta che i nostri occhi si incrociano.
Vorrei correre come un cavallo indomito nelle praterie a picco sulle scogliere.
Vorrei ascoltare l'arpa magica delle muse.
Vorrei stare solo, seduto sulla grande rupe, guardando in faccia la luna piena mentre viene corteggiata dall'ululato malinconico dei lupi.
La sicurezza che cresce cozza contro il dolore mandandolo in mille pezzi, come il vetro che si infrange sotto i colpi rancorosi di due amanti, come la paura che si respira prima di combattere.
Vorrei osservare l'alba dal monte più alto, vorrei urlare nel vuoto e sentire se qualcuno risponde.
Vorrei fermare l'eco di mille ricordi.
Vorrei volteggiare nell'aria assieme ai miei pensieri e districarli uno per uno.
Vorrei vivere su una nuvola, in modo da non dover sopportare il grigiore, in modo da osservare sempre il sole!

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